Amministrative 2014, è scontro in Forza Italia, in molti pronti a lasciare

Se saranno quattro matrimoni e un funerale, o quattro funerali e un matrimonio lo sapremo nelle prossime ore. Di certo c’è che nella politica cittadina, in questa delicata fase di trattative, nulla è come v’appare. Infatti di due l’una: o Pasquale Piccolo con la sua Aurora mette in piedi una delle più forti coalizioni mai viste nel centrodestra sommese, schiacciando di fatto Forza Italia; oppure i giochi sarebbero riaperti in virtù di un’aggregazione intorno ai forzisti dell’Udc. Già perché il nodo sembra essere proprio l’Udc. Gli scudocrociati infatti vorrebbero andare con Pasquale Piccolo. Non è un mistero che una parte consistente della base vorrebbe chiudere con Piccolo già entro oggi. La sorpresa verrebbe invece dal napoletano con le delegazioni provinciali di Udc e Forza Italia che stanno ragionando sul da farsi. Sì perché se un minimo di possibilità c’è di vedere in piedi un ticket Fi-Udc quella viene proprio dalle stanze napoletane dei due partiti. L’ipotesi sembra piuttosto remota ed un eventuale faccia a faccia servirebbe a spiegare i motivi di un eventuale allontanamento tra i due partiti. Però il discorso non è completamente chiuso. L’avvicinamento dell’Udc a Piccolo ovviamente creerebbe scompiglio tra i forzisti. Se infatti qualcuno tratta agli accordi matrimoniali altri invece preparano i clamorosi divorzi. <<La verità- ha sostenuto Vincenzo Piscitelli, ex supervisore di Fi per le trattative in Fi- è che stavamo insieme, ma non eravamo uniti>>. E proprio Piscitelli è accusato da qualche suo “collega” di partito di avere la valigia pronta per trasferirsi da Piccolo. Con lui ci sarebbe altri indecisi che, senza gli udiccini, vedrebbe lontano una loro riconferma a Palazzo Torino. Tra l’altro Forza Italia, almeno stando ai numeri dell’ultima tornata elettorale, avrebbe difficoltà a fare liste competitive per almeno due ordini di motivo: il primo riguarderebbe la forza elettorale degli uscenti che farebbe tentennare quelli alla finestra. Il secondo invece riguarderebbe la rottura del nucleo che in queste settimane di era formato intorno a Piscitelli, ma che si è clamorosamente arenato sul nome del futuribile candidato sindaco forzista. Ora la matassa stanno cercando di sbrogliarla De Siano e Cesaro e se non ci riusciranno avranno dilapidato in poche settimane un importante capitale elettorale, forse uno dei maggiori della provincia di Napoli.

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Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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