Amministrative 2014, Piccolo ed Udc insieme, al palo Forza Italia

Alla fine è andato tutto come previsto: Udc e Progetto Somma con Pasquale Piccolo. Adesso bisognerà seriamente trovare un’abbreviazione giornalistica credibile per dare un nome al treno di liste che sostiene Piccolo. Aurora Movimento Civico, Somma Protagonista, Udc, Noi Sud, Fratelli d’Italia, Progetto Somma e Lista Cuore che potrebbe confluire con gli uomini di Antonio Milo sono infatti i membri di questa super-coalizione che qualcuno, maliziosamente e visti anche i contemporanei disastri di Fi e del centrosinistra, dà in partita già per il primo turno. Insomma, molto materiale per gli amanti degli scongiuri. Ma note di colore a parte ieri è stata una giornata per certi versi drammatica su più fronti. Il primo dramma è stato vissuto in casa Udc. Da qualche giorno rimbalzava la voce che il partito scudocrociato si sarebbe potuto spaccare di fronte al diniego di chiudere subito la partita in favore dell’Aurora. Piccolo aveva posto un ultimatum all’adesione al suo progetto politico conscio di ciò che era successo l’anno scorso quando all’ultimissimo secondo i casiniani virarono verso il Pdl di Paola Raia. Alla fine, dopo l’ultima riunione serale, l’ha spuntata il fronte che voleva la chiusura della trattativa con l’avvocato. Ma la giornata più frenetica l’hanno vissuta i consiglieri comunali e i militanti di Forza Italia. Ad un certo punto è rimbalzata la voce che i forzisti potessero fare un passo indietro e concedere all’Udc per la scelta del candidato sindaco. La notizia, che avrebbe avuto del clamoroso e probabilmente riaperto i giochi, ha messo in agitazione quello che resta del popolo forzista. A calmare gli animi, e tentare una mediazione per ricucire gli strappi,  ci ha pensato Francesco Iossa, vice coordinatore provinciale di Fi, giunto in piazza nel tardo pomeriggio. In filigrana la lettura dell’agitazione di questa parte del centrodestra è più complessa ed in ballo non c’è solo la guida del governo cittadino, ma l’intera architettura di un centrodestra vesuviano che, con l’incombenza delle regionali del prossimo anno e col cambio dei collegi elettorali per le politiche, offre delle vaste praterie per chi volesse addentare la leadership forzista. Alla fine Antonio Granato l’ha spuntata sull’attuale sindaco Salvatore Di Sarno. Secondo indiscrezioni lo stesso Granato sarebbe stato disposto anche a lasciare Fi nel caso in cui fosse stato lui il candidato sindaco. Adesso a sostenerlo ci potrebbero essere delle civiche più il Ncd. Ma la vera sfida di Granato sarà quella di riempire liste competitive ed evitare le diaspore interne di cui, con una certa insistenza, si parla qualche giorno.

PASQUALE PICCOLO

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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