Da Empatia a Priorità, la classifica delle parole della vita

Io ho una mia classifica della parole. Lo so che oramai tendiamo a classificare tutto, come se le cose della vita fossero composte eternamente da elementi da ordinare. Però non posso non prendere in considerazione l’idea di avere una classifica delle parole con cui mi cimento ogni giorno. Al primo posto io ci metto Empatia. Mi piace il suono tondo, dritto, greve e profondo. Al secondo invece ci piazzo Priorità. Velocemente ingannevole, ti inchioda alla sostanza della vita che ti scorre intorno. Immaginatevi, se non lo siete, innamorati. Ecco, l’Amore che vivete è una Priorità o è soltanto il corollario dell’intera esistenza che possedete? Non solo, ma quanto realmente siamo capaci di scegliere le nostre azioni in base alle priorità, alle nostre priorità? Un amore felice, sano, soddisfacente, è il frutto di due priorità singole che guidano il processo di unione o al contrario è semplicemente un contenitore dove due singoli si immergono illudendosi di portarsi dietro le proprie priorità? Ed ancora: quante priorità abbiamo riposto nei cassetti della nostra memoria e quante altre saremo disposte a riporne? E allora l’empatia mi ricorda che c’è un tratto che può accomunare gli esseri umani, come un suono dolce, mentre le priorità sembrano dividerli di fronte alla spossatezza dei sentimenti.

chagall

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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