Tempo d’estate, tempo di Bikini

Diciamocela tutta, nemmeno gli acquazzoni estivi di questi giorni hanno rallentato la frenetica attività dei patiti dell’estate. Diete da svenimento, cure anti cellulite, massaggi ,creme e cremine varie non sono che un piccolo prezzo da pagare per indossare l’intramontabile Bikini. Proprio lui, il costume da bagno che svela i più intimi segreti delle donne; dal chiletto nascosto bene d’inverno alla pelle a buccia d’arancia.

E pensare che l’incubo e il desiderio di ogni donna ha una lunga storia: all’inizio furono due bombe sperimentali all’idrogeno sganciate dagli americani nel lontano 1946 sulle Isole Marshall, Bikini per l’appunto.  Il 5 luglio dello stesso anno, una nuova bomba fu fatta esplodere ad opera di uno sconosciuto sarto francese Luis Réard. Questa volta però la location era diversa, i bordi della  famosa piscina Molitor di Parigi e uno spudoratissimo costume da bagno mai visto prima fece la sua comparsa. Un due pezzi tanto nuovo da creare una vera e propria rivoluzione, esplosivo per come rivoluzionava l’idea del corpo delle donne e da qui l’accostamento con le isole Bikini.

Quasi nessuna donna ebbe all’inizio il coraggio di indossare lo scandaloso capo. Passeranno degli anni prima che icone di stile come Sofia Loren, Brigitte Bardot e Marylin  Monroe  decideranno di onorare la favolosa invenzione, riuscendo a togliere il fiato a gran parte dell’universo.

La storia narra però che le signore e le ragazze occidentali riusciranno a convincersi, indossando il nuovo capo, solo dopo  un aneddoto dallo stampo nobiliare. Fu infatti Margaret d’Inghilterra, figlia della regina Elisabetta a dare il permesso a milioni di donne nell’indossare il capo a due pezzi . Se lo poteva mettere lei sulle coste di Porto Cervo, allora tutte potevano permettersi l’ombelico in mostra.

Il bikini è restato sostanzialmente invariato fino agli anni 70, quando gli stilisti hanno ben pensato di focalizzare la loro attenzione sul pezzo inferiore, riducendolo ancora di più con l’invenzione del tanga brasiliano o del perizoma. Sacrifici inumani toccano a noi donne per poterci permettere tutto ciò.  Che poi a dirla tutta l’eleganza di un costume intero non potrà mai essere raggiunta da un reggiseno e delle mutandine. In fondo oggi se vorrete catturare l’attenzione vi converrà coprirvi, il seminudo non fa più scalpore.

Aforisma: “Una ragazza in bikini è come avere una pistola carica sul tuo tavolino da caffè. Non c’è niente di sbagliato in loro, ma è difficile smettere di pensarci.”

Musica: Franco Califano – Un’estate fa

bikini

Lucia Egidio

Lucia Egidio, sangue misto emiliano-napoletano, nata sotto il segno dello Stile, studentessa di comunicazione col pallino della moda. Amante dell’Amore crede fermamente che “Il mondo, in fondo, darà sempre il benvenuto agli amanti”…