È davvero il tempo del cambiamento?

La politica trasforma gli uomini. Quattro anni fa ho lottato al fianco di un uomo che ha perso pur scegliendo di non imbarcare nella sua avventura taluni personaggi dediti al clientelismo, al familismo amorale. Gente che poi si e’ dimostrata tale nel proseguo della propria attivita’ politica. Oggi lo stesso uomo si ritrova a braccetto con personaggi (di cui ci si poteva definitivamente liberare isolandoli) che hanno lo stesso dna di quelli scartati. Francamente mi avete dato un motivo valido per andarmene al mare nel week-end delle prossime amministrative.
Si’ perche’ a mio avviso c’e’ un momento in cui la storia ti offre di mettere in fuorigioco le mele marce della politica. Quel momento e’ la costruzione dei programmi, delle liste, dei candidati sindaco da presentare nelle campagne elettorali. Se vogliamo cambiare lo sforzo da fare e’ questo: isolare chi si è’ sempre distinto per le proprie pratiche clientelari e per una visione privatistico-familiaristica del proprio agire politico. So che sono banalità che scocciano anche, ma se la politica continua ad essere la somma dei voti (o presunti tali) nulla mai cambierà.
 
 

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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