Gay è Bello per i loro diritti e la nostra felicità

Oggi c’è il GayPride in tutta Italia. Le piazze belle, bellissime del nostro belpaese saranno ravvivate e colorate da questa forma “di protesta” a mio avviso più che necessaria in una nazione fanalino di coda in Europa in materia di diritti civili. Gay è bello, bellissimo. E i diritti, al di là di tutto, distinguono una comunità da un’ammucchiata di gente che si auto-divora. Harvey Milk, il famoso politico americano che spese la vita a difendere e a far riconoscere i diritti degli omosessuali nella propria nazione, scriveva: <<Per noi non si tratta di obiettivi personali o di vittorie, stiamo cercando di cambiare la nostra vita. Lo capisci Dan? Io ho avuto quattro storie importanti, e tre dei miei uomini hanno tentato il suicidio. Sai che vuol dire?>>. Per me è al pari di un Mandela o un Malcom X per la forza dirompente del suo messaggio. Certo, per taluni il carosello del Gay Pride ridicolizza l’intero mondo omosessuale. Perfino alcuni miei amici gay non approvano  questo tipo di sfilata. Però cavolo, il Gay Pride non va bene, in Parlamento non se ne può parlare, nelle chiese non possono entrare (un giorno sarei curioso leggere di un prete che non accetta offerte caritatevoli dagli omosessuali nella propria parrocchia) nelle scuole punto e peggio, nei discorsi da bar o in casa succede quello che succede. E allora ben vengano i Gay Pride, l’Arcigay, le lotte di piazza pacifiche per i diritti. Perché gay è bello e l’amore in generale è bello. E chi ama costruisce famiglie e sogni e case e talami. Chi ama rende il mondo migliore perché la vita gli sorride ogni giorno. Chi non ama o deve nascondersi da quell’amore invece è incattivito, grigio e senza speranza. E noi, poveri stupidi sognatori crediamo sempre e comunque in mondo pacifico e migliore di questo in cui viviamo.

Aforisma: “Se non ti mobiliti per difendere i diritti di qualcuno che in quel momento ne è privato, quando poi intaccheranno i tuoi, nessuno si muoverà per te. E ti ritroverai solo”. (Harvey Milk)

Musiche: Like a Virgin nella versione dei Musica Nuda

gay pride

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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