"I monsoni di questi giorni ci danno grandi opportunità", almeno per la politica.

Di seguito pubblichiamo in esclusiva lo stralcio di un documento preparato da un assessore della Giunta di centrodestra di Somma Vesuviana ed indirizzato ai suoi colleghi. Omettiamo il nome del politico perché, molti di questi peones, sono piuttosto spocchiosi e permalosi:

<<Illustrissimi Colleghi, Illustrissime Colleghe […] il maltempo di questi giorni, che ha portato sul nostro territorio uragani e monsoni, ci dà una grande possibilità: quella di rilanciare la nostra amata cittadina Somma Vesuviana. Seguite il mio ragionamento e non ve ne pentirete. Noi non siamo riusciti a spiegare ai cittadini disagiati del perché una scuola nuova, quella di via don Minzoni perda acqua e cacci umidità da tutte le parti. E non ci abbiamo messo la faccia nemmeno per spiegare come mai strade nuove (via Gino Auriemma, via Vignariello) siano dei colabrodi. Però questo maltempo è una manna dal cielo. Avete visto le foto del Casamale. Io ho intravisto nella cascata che sorge a Monte e scende per la “cuparella di San Giorgio” l’opportunità per far arricchire il nostro territorio. Ebbene lì potremmo organizzare delle vedute panoramiche delle cascate (ho già pensato al nome: “The Casamale Falls), dei corsi di rafting (per i più spericolati) e dare le licenze per i chioschetti che vendano birre, coca-cola, catalanesca e taralli. Poi potremmo anche far aprire i negozi di souvenir che vendano le cartoline con le immagini delle bellezze storico-architettoniche della nostra grandiosa città. Al Casamale invece potremmo riconvertire i bassi degradati. Potremmo impiantarci bad&breakfast e localini alla moda. Così il nostro Antico Borgo potrebbe diventare come il Chueca di Madrid, con tanto di Castello d’Alagno trasformato in resort di lusso. Nella scuola umida di via don Minzoni invece potremmo promuovere corsi di formazione ai bambini per la lavorazione dello stoccafisso e del baccalà. Via libri, banchi e sedie, dentro invece vasche per la lavorazione di questo pregiato prodotto che tutto il mondo ci invidia. Perfino i cinesi, gli australiani e i brasiliani in tanga si sposteranno da noi. Infine ci sarebbe via Vignariello. Beh quella è grandiosa come opportunità. Potremmo ricostruirla come abbiamo fatto fino ad ora. Tanto coi cambiamenti climatici sprofonderebbe di nuovo a causa dei monsoni. E noi la ricostruiremmo. Il New Deal della Grande Crisi del 29’ non si basava su questo? Immaginate, in dieci anni la rifaremmo dieci volte. Dieci ditte per un totale di centinaia di occupati. Ovviamente noi non siamo sprovveduti. Finanzieremmo il tutto con l’extra gettito della Tares. Spenderemo e sparpaglieremo il nostro seme in questa città. In modo che tutti, soprattutto i posteri a cui lasceremo questa bomboniera chiamata Somma Vesuviana, possano ricordarsi di noi come la più brillante, attenta, fantasiosa ed operativa amministrazione degli cinquant’anni di questo glorioso paese>>.

Per Dio, per la Patria, Per la Gloria

Firmato

Assessore Tal dei Tali

P.S. Naturalmente questa lettera è un falso. O no?

Aforisma: “La politica, come tutti sanno, ha cessato da molto tempo di essere scienza del buon governo, ed è diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere”. L.B., “La Vita Agra”

Musiche: Kick Ass (We are young), Mika

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Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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