Il sindaco Allocca si dimette proprio mentre i partiti che lo sostengono chiedono un cambio di rotta

Tanto tuonò che alla fine piovve. Il sindaco Raffaele Allocca, dopo un rincorrersi forsennato di voci, si è dimesso dal suo incarico in una delle giornate più frenetiche della sua amministrazione. Ora il primo cittadino, che non ha ancora spiegato le motivazioni del suo gesto, ha 20 giorni di tempo per fare un passo indietro. Altrimenti saranno elezioni a maggio. Ma andiamo con ordine. Da alcuni giorni due voci si rincorrevano con insistenza: da un lato un documento firmato dai dissidenti della maggioranza che sostengono il primo cittadino e dall’altro le dimissioni di quest’ultimo logorato da mesi di guerriglia dentro la sua formazione politica e dalle sue precarie condizioni di salute. Alla fine hanno preso corpo entrambe le ipotesi. La missiva indirizzata ad Allocca sottoscritta dai capigruppo in consiglio di Forza Italia- i moderati di F.I. (diversi da quelli di Forza Italia-Forza Campania che nell’assise di palazzo Torino siedono al fianco di Paola Raia), Alleanza per Somma, Somma Domani e Forza Somma, chiedeva un cambio di rotta amministrativo al primo cittadino. Innanzitutto la Tares. Secondo i firmatari dell’atto infatti il suo aumento sarebbe da imputare allo “stato centrale” ed un abbassamento della stessa lo si potrebbe effettuare soltanto col taglio della spesa pubblica. Taglio però che, secondo i capigruppo, sarebbe “ostacolato dall’inerzia di alcuni responsabili di posizione e dalle iniziative nella gestione del personale intraprese e non concertate dal segretario comunale che portano ad un aumento dei costi invece di ridurli”. Nella seconda parte invece i dissidenti hanno richiamato il programma presentato in campagna elettorale definendolo una priorità. Dal Puc ai Pip all’ampliamento del cimitero comunale; dal palazzetto dello sport alla riapertura di Piazza Europa; dalle opere pubbliche iniziate e mai concluse fino all’apertura del Castello D’Alagno. Per contro, mentre si ragionava sul da farsi, sono arrivate le dimissioni del sindaco Raffaele Allocca. Alle 13,19 l’ex sindaco ha protocollato l’atto ed alle 13,44 è arrivato invece il documento dei suoi consiglieri. Ora bisognerà capire se lo strappo, al di là delle condizioni di salute del primo cittadino (a cui molti sui social network augurano una pronta guarigione), è ricucibile oppure, ad un anno dalle ultime elezioni, si ritornerà alle urne.

L’Aforisma: L’uomo non può cambiare, né prendere un’altra strada; può soltanto finire male. G.C.

La musica: “La ballata degli impiccati” Fabrizio De Andrè

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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