Invece di minacciare querele perché la politica non risponde alla stampa?

Ieri ho assistito, più o meno atterrito, alla puntata di Report su Rai3. Piatto del giorno: il “Romanzo Criminale” che starebbe scrivendo Gianni Alemanno da quando siede al Campidoglio. Clientelismo, familismo amorale, intrecci tra politica e finanza, la meglio gioventù eversiva della destra italiana chiamata a dirigere municipalizzate indebitate fino al collo. Insomma la trasmissione ha messo a nudo il sistema di quell’ex fascistoide che è il primo cittadino romano chiamato, manco tanto scherzosamente, Gianni Aleddanno. La trasmissione però ha anche chiamato in causa altri sindacici capitolini, da Rutelli a Veltroni. Con loro anche altri big della politica laziale, da Francesco Storace a Nicola Zingaretti, attuale presidente regionale. Per tutti macchie ed ombre sulla loro attività amministrativa corredata da pericolosi rapporti con criminali, speculatori immobiliari, avventurieri finanziari e faccendieri di ogni sorta. Insomma un quadro vomitevole di una città che, soprattutto nelle periferie, è lontana anni luce dalle grandi capitali europee.Naturalmente Report non è il Vangelo e le accuse, anche se supportate da prove accuratissime, da interviste a gole profonde e quant’altro, vanno sempre verificate in un tribunale. Ma una cosa francamente mi lascia di stucco: l’atteggiamento della politica. Infatti mentre il servizio andava in onda Alemanno non si è risparmiato ad agitare lo spettro della querela alla Gabbanelli ed alla sua trasmissione (cosa che ha già ftto l’Eni). Ed allora mi chiedo come mai, quando si scrive di certe cose tutti, ma proprio tutti i politici, nazionali e locali, non smentiscono, ma minacciano querele. Che ci vuole a confrontarsi pubblicamente con la stampa. Cosa ci vuole a dare spiegazioni. Sono o non sono eletti dal “popolo sovrano”? Ovviamente quello che è successo a Report, ma che succede alle Iene o qualsiasi altra forma di giornalismo d’inchiesta avviene a tutti i livelli. Anche in piccole città di 37mila abitanti. Cittadella scolastica docet.

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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