La Cittadella scolastica si farà, ma su suoli pubblici

Alla fine è arrivato il clamoroso dietrofront. Il progetto preliminare della cittadella scolastica passa in consiglio comunale all’unanimità dopo anni di polemiche sulla sua ubicazione. Sì perché fino alla scorsa amministrazione, di cui buona parte di questa maggioranza faceva parte, la cittadella doveva essere costruita su suoli privati (il primo passo indietro fu fatto il 18 marzo del 2013). Ieri invece è arrivata la marcia indietro con l’Ente di Palazzo Torino che ha avviato l’iter per utilizzare i terreni di Via Giulio Cesare, totalmente pubblici. Il primo progetto prevedeva una spesa di una decina di milioni di euro milioni per 59 aule su un’area di 45mila metri quadri. I terreni di via Madonna delle Grazie a Palmentola sarebbero costati circa 3milioni che in soldoni avrebbero fatto più di 70 euro al metro quadro, una colata di soldi pubblici nelle tasche di privati (che in qualche caso facevano capo a rappresentanti istituzionali) se si considera che quelli erano dei semplicissimi terreni agricoli. Per finanziare l’opera la scelta era ricaduta sulla formula del “leasing in costruendo” che avrebbe sgravato l’Ente di una serie di responsabilità (in effetti il comune avrebbe versato un canone di 1milione di euro l’anno per dodici anni solo dalla consegna “chiavi in mano” della struttura). Oggi però le carte in tavola sono cambiate e quel dispendioso progetto è stato accantonato. Al suo posto un plesso più piccolo che sorgerà su suoli pubblici, lontano da speculazioni di sorta. “Oggi approviamo un’opera fondamentale per questo paese che sente l’esigenza di avere una cittadella scolastica” è stato in sintesi l’intervento in aula di Pasquale Auriemma di Somma Domani, vero padre putativo del progetto che dovrebbe evitare al comune di pagare i quasi 700mila euro di fitti annui ai proprietari degli istituti scolastici del territorio. Auriemma però nel suo intervento non ha risparmiato attacchi a nessuno. Prima se l’è presa con con gli assenti di Lista Cuore Prisco e De Filippo (<<Hanno condiviso il programma in campagna elettorale ma non sono in aula oggi>> ed ancora: <<Quando ci sono da fare interessi di bottega ci sono, ma quando si tratta del bene della cittadina non sono presenti>>) e poi ha rincarato la dose con i consiglieri dell’Aurora rei di aver abbandonato l’aula dopo aver presentato un’interrogazione sullo stato della sicurezza dell’edilizia scolastica privata cittadina.Plauso e voto favorevole in aula anche dal Partito Democratico per l’iniziativa. “Il Pd- ha affermato Giuseppe Cimmino- voterà in modo favorevole sul progetto della cittadella. Però-è stato il monito del consigliere democrat- non illudiamo i cittadini che domattina costruiamo la cittadella. Il progetto c’è, ma adesso bisogna reperire i fondi per costruire perché nelle casse del comune non ci sono soldi”. E proprio il Pd, soprattutto nell’azione dell’ex consiglieri Alfonso Auriemma, si era battuto negli anni scorsi per evitare che l’opera venisse costruita su suoli privati. Con loro la Città Cambia che in una nota ha affermato: <<Nel nostro piccolo riteniamo che abbiamo portato un risultato a casa. In campagna elettorale ci siamo spesi affinché la cittadella venisse realizzata sui suoli pubblici di via Giulio Cesare. Il tutto per evitare lo scempio di quella speculazione edilizia che prevedeva l’acquisto di terreni su suoli privati di amministratori a peso d’oro>>.

Fonte Foto: immagine generica tratta dalla rete

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Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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