La Grande Bellezza, quel mosaico decadente che ci imprigiona

Il nostro primo tratto distintivo probabilmente è rappresentato dai sogni che coviamo. Quelli che realizziamo li viviamo e non sappiamo mai se ci stancheranno. Quelli che invece non riusciamo a realizzare ci trasformano. Ora il sogno di tutti, in queste frenetiche ore di statuette che luccicano e di muri antichi che crollano, è quello della Bellezza. Da quella Grande e decadente di Sorrentino a quella dei parolieri, canzonai, politici, poeti e intellettuali della nostra terra. La Grande Bellezza cinematografica è cinema, non film. Un cinema non riesci a raccontarlo, mentre un film lo srotoli come se fosse un paio di calzini. Il problema nostro, reale, è che ci siamo dis-innamorati della Bellezza. Viviamo ogni giorno con delle vere e proprie pulsioni autodistruttive di Bruttezza. Quest’ultima si manifesta sotto mentitissime spoglie sempre e comunque. Basta vedere le progettualità architettoniche del nostro paese che spende i migliori visionari all’estero e si accontenta di orribili revival sul proprio territorio. O basta vedere ciò che accade in televisione (in verità ho vissuto un periodo in Spagna e francamente ho notato che i Format sono uguali ai nostri). Poi c’è quel modo tutto nostro di stare al mondo. Siamo diventati urlatori di professione. Ed i nostri maestri sono, in buona parte, i nostri rappresentanti istituzionali. Dunque cosa ci resta di quell’affresco sulla decadenza che è la Grande Bellezza? Forse questa frase che Sorrentino fa pronunciare a Servillo travestito da Gambardella: <<Sull’orlo della disperazione, non ci resta che farci compagnia, prenderci un po’ in giro!>>. Ed allora stringiamoci e facciamoci compagnia. Almeno quella, sotto le piogge di questi giorni, non può crollare.

Musiche: “Ti ruberò” di Bruno Lauzi

Aforisma: “È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore, il silenzio e il sentimento, l’emozione e la paura… Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l’uomo miserabile.”… J.G. La Grande Bellezza

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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