L’Avvocatura Nolana si mobilita fuori delle aule di giustizia in difesa dei diritti dei cittadini!!

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, con delibera del 4 febbraio scorso,
ha aderito all’astensione dalle udienze, prevista dal 18 al 20 febbraio 2014,
proclamata dall’Assemblea dell’O.U.A. (Organismo Unitario dell’Avvocatura) il 16
gennaio scorso a Napoli. La protesta delle toghe uscirà dalle aule giudiziarie e invaderà le strade e le
piazze dei principali comuni dell’hinterland vesuviano. Non ci sarà dunque solo il
blocco, per tre giorni, dell’attività giudiziaria civile e penale nell’intero Circondario ma
anche una mirata e capillare attività di informazione, attraverso volantini, rivolta ai
cittadini sulle ragioni della protesta degli avvocati, in risposta al tentativo, sempre più
evidente, di ostacolare l’accesso dei cittadini alla giustizia pubblica, mortificandone le
legittime aspettative di tutela dei propri diritti. Molto fitto il calendario di eventi che il Consiglio dell’Ordine di Nola ha
organizzato d’intesa con le Associazioni Forensi operanti sul territorio e che vedrà
l’installazione di gazebo nelle pubbliche piazze e in prossimità dei presidi giudiziari.
Gli info-point che l’Avvocatura Nolana ha previsto, si terranno di mattina, nei
seguenti giorni: il 10 febbraio a Sant’Anastasia presso l’Ufficio del Giudice di Pace;
l’11 a Nola dal Giudice di Pace e al Tribunale Monocratico Penale; il 12 febbraio a
Marigliano (Ufficio del Giudice di Pace); di nuovo a Nola il 13 febbraio in Piazza
Giordano Bruno nei pressi del Tribunale; il 14 febbraio a Pomigliano d’Arco
(Giudice di Pace), il 16 febbraio ad Acerra un piazza Duomo, il 17 febbraio a
Ottaviano (Giudice di Pace) e il 18 febbraio di nuovo al Tribunale di Nola – Reggia
degli Orsini. In toga, presso i punti informativi, i legali spiegheranno che con i recenti
provvedimenti legislativi sarà consentito solo alle persone benestanti l’accesso alla
tutela giudiziaria, comprimendo drasticamente il diritto di difesa che la Costituzione
italiana garantisce ai cittadini. Infatti, negli ultimi 8 anni è aumentato mediamente di oltre il 150% il costo a carico
dei cittadini del contributo unificato per gli atti giudiziari, dei bolli e dei diritti di
cancelleria. È stata reintrodotta la Media-Conciliazione obbligatoria nonostante la
dichiarazione di illegittimità costituzionale della Consulta, imponendo così un ulteriore
costo a carico dei cittadini e un ostacolo in più all’accesso alla giustizia pubblica, con il
subdolo intento di privatizzare la funzione giurisdizionale. Sono stati ridotti i già miseri
compensi per il Patrocinio a spese dello Stato per i cittadini meno abbienti ma
l’Avvocatura italiana continua nonostante ciò a difendere i più deboli.
Si sono allungati a dismisura i tempi di attesa prima di ottenere una sentenza, così
mortificando il diritto di difesa a danno dei cittadini che chiedono giustizia.
Gli interventi normativi degli ultimi anni, realizzati con l’arbitrario ricorso alla
decretazione d’urgenza, hanno aggravato ancor più i problemi della Giustizia-lumaca
nel nostro Paese mentre manca una organica politica giudiziaria.
Si vuole obbligare i Cittadini a pagare per conoscere le motivazioni di una sentenza,
dimenticando lo stato di diritto e il giusto processo. Si vuole introdurre la responsabilità solidale di Avvocati e parti per (presunta) lite
temeraria a favore dei poteri forti e delle lobbies economico-finanziarie e per impedire
che gli avvocati tutelino i diritti dei cittadini. Le sempre più frequenti intercettazioni dei colloqui tra difensore e assistito violano
i divieti previsti dalla legge e le libertà costituzionali. «I temi trattati sono decisivi per il futuro della professione forense ma anche
fondamentali per la difesa dei diritti dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli della
popolazione», stigmatizza il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola,
avv. Francesco Urraro. «Purtroppo, con i provvedimenti nati sull’onda dell’emergenza
economica – continua il presidente Urraro – abbiamo assistito alla riduzione dell’esercizio
della difesa e allo svilimento del ruolo dell’Avvocato quale difensore di diritti e si è
innescato un lento processo di compressione dei diritti dei cittadini-utenti del servizio
giustizia, in nome di una presunta maggiore efficienza della giustizia civile». La irrazionale revisione della geografia giudiziaria ha allontanato la Giustizia dai territori, rendendo ancor più difficile ai Cittadini raggiungere anche
fisicamente il Giudice e ottenere il riconoscimento dei propri diritti violati. In ultima
analisi gli avvocati sono diventati l’ultimo baluardo della democrazia, altro che casta!
«Si vuole invece smantellare la Giustizia pubblica in Italia, negando la funzione e
la rilevanza costituzionale della professione forense – afferma il Consigliere Segretario
del Consiglio Forense di Nola, avv. Giuseppe Boccia – mentre inascoltata rimane la
richiesta dell’Avvocatura di confronto serio e democratico con il Governo e il
Parlamento sui temi della giurisdizione. Invece, si portano avanti campagne di stampa
mistificatorie, con le quali si cerca di addossare agli avvocati colpe inesistenti,
coprendo i veri responsabili del “disastro giustizia”. Non si dice che gli Avvocati
italiani, attraverso lo “Sportello del cittadino” istituito presso i Consigli dell’Ordine
forense, sono i soli a rendere gratuitamente ai cittadini un qualificato servizio di
informazione e orientamento per l’accesso alla giustizia». L’onda lunga dell’Avvocatura Nolana giungerà fino a Roma per la manifestazione
nazionale del giorno 20 febbraio, che vedrà sfilare i legali in corteo da Piazza della Repubblica
a Piazza Santi Apostoli. Per questo, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola ha
chiamato a raccolta i propri iscritti e li ha invitati alla mobilitazione: sono stati predisposti bus
e treni, d’intesa con l’Unione regionale e gli altri Fori del distretto, per garantire una pacifica
invasione della capitale.

Punti informativi (Info-point) dell’Avvocatura Nolana previsti la mattina nei
seguenti giorni:

10 febbraio a SANT’ANASTASIA: Ufficio Giudice di Pace

11 febbraio a NOLA: Ufficio Giudice di Pace e Tribunale Monocratico Penale

12 febbraio a MARIGLIANO: Ufficio Giudice di Pace

13 febbraio a NOLA: Tribunale “Reggia degli Orsini”

14 febbraio a POMIGLIANO D’ARCO: Ufficio Giudice di Pace

16 febbraio ad ACERRA: Piazza Duomo

17 febbraio a OTTAVIANO: Ufficio Giudice di Pace

18 febbraio a NOLA: Tribunale “Reggia degli Orsini”

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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