Zi Riccardo con Michele Mangano

Morte di Zì Riccardo, il ricordo di Michele Mangano.

Riceviamo e pubblichiamo un ricordo di Zì Riccardo, uomo delle tradizioni folcloristiche, scomparso ieri a Somma Vesuviana.

Tutta Napoli , la Campania ed il Sud Italia è in lutto per la morte di Zì Riccardo Esposito Abate fondatore del gruppo folk ” Le Donne della Tammorra ” Re della Tammurriata, scomparso a 78 anni dopo una vita intera passata a cantare e costruire tammorre – castagnette e lavorare la terra”. Nato nel ’36 da una famiglia di contadini, Zì Riccardo è una figura emblematica della cultura popolarepartenopea; amato, rispettato e richiestissimo nonostante l’età ed un «caratteraccio» burbero e schietto, ha cantato sino all’ultimo.Come suo padre, dal quale aveva ereditato il dono
di una voce straordinaria insieme al legame con la cultura contadina.
Sempre presente ad ogni edizione della «Notte della Tammorra», che senza di lui nonsarebbe stata la stessa, è stato anche omaggiato da Carlo Faiello-Nuova Compagnia di Canto Popolare-Eugenio Bennato-Alfio Antico-Tony Esposito- Davide Sole-Lina Sastri ecc. Fondatore con il M° Michele Màngano del festival ” UMBRA FOREST FOLK ,che si tiene nel Gargano,nonche ideatore della tradizione popolare ” O fuoco è Sant’Antuono rint’ à curtine e’ Zi riccardo”.
Adorato dai giovani e soprattutto dai bambini Zì Riccardo era capace, anche nei suoi ultimi spettacoli, di stremare i
suoi musicisti ed il pubblico prima di stancarsi lui. La musica combatteva gli acciacchi dell’età e gli dava energie incredibili.
«Quando canto misento in paradiso» diceva, aderendo così perfettamente ad una tradizione che vuole la musica come generatrice di energia positiva, capace di esorcizzare mali e malanni, spiriti maligni e morsi di ragno. Con la morte di Zì Riccardo si chiude anche un’epoca, quella della rinascita del folk partenopea, iniziata nei primi anni ottanta e che ha contagiato enormi fette di pubblico in tutta Italia,come provano le centinaia di migliaia di persone che ogni estate affollano “La notte della Tammorra” a Napoli a pochi chilometri dal paese natio di Zì riccardo e cioè Somma Vesuviana. Ora ci saranno i funerali ed è facile immaginare che verrà tutta la Campania e del Sud Italia a dargli l’ultimo saluto, con la consapevolezza che aver perso quella voce e tutta la verità che esprimeva sono motivo davvero di grande lutto. Ci piace pensare che se ne sia andato cantando, magari sommessamente, per entrare ancora
unavolta in quel paradiso che stavolta non dovrà più lasciare.

Michele Màngano

 

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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