Polis prima scrive cavolate e poi attacca la stampa! Questo è "il nuovo che avanza", questa è la politica sommese

A me Nello Tuorto e Polis piacciono. Sul serio. “TuortoIossa” mi piace così tanto che l’ho ribattezzato Nel, che suona un po’ come Ted, l’irriverente, scurrile e sessista orsacchiotto campione d’incassi al cinema che tanto mi ha impressionato. Peccato che la mia simpatia Nel non la voglia ricambiare affatto. Anzi, penZo (per dirla alla Sinistra per Somma) proprio che gli sto un pochino antipatico. Molto antipatico. Antipaticissimo. Infatti il nostro Nel, impegnato in questo periodo tra microcredito e trattative politiche, si è preso la briga di scrivere una bella lettera all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Sì, il brillante politico cittadino (figurarsi i poco brilanti!), si è messo con la testa ed il pensiero da orsacchiotto per tentare la mia cacciata dall’Ordine. Allocca cacciava i mercanti dal tempio, lui i giornalisti dall’etere. Insomma Al e Nel hanno qualcosa in comune (oltre a cose amministrative): il piacere di cacciare la gente indigesta. E perché mai il mio adorato Nel avrebbe scritto la missiva all’Ordine? Semplicemente per smentire il fatto che lui e Giuseppe Nocerino hanno fatto scintille. E Nel, a cui piace tantissimo la Lacrima Christi che produce, ha anche smentito di aver scritto sulla bacheca dell’Idv di facebook (di cui, al momento, salvo terremoti dell’ultima ora in casa dipietrista, è Nocerino l’animatore) “di non accettare il moralismo sanguinario e giacobino dei dipietristi sommesi”. In verità e su questo do ragione al campione d’incassi. Sulla bacheca dell’Idv cittadino Polis (di cui Nel è il responsabile della comunicazione) ha scritto: “Non ci possiamo proprio pensare!! Questi moralisti giacobini e sanguinari… che chiedono discontinuità a botta di ghigiottina… che si sentono i campioni dell’opposizione dalla prima ora… e dimenticano di avere le mogli dipendenti della Geset… dimenticano di aver votato in Consiglio le varianti per consentire gli ampliamenti alla Clinica Santa Maria del Pozzo”. Con tanto di “Ma VFC (beh, in paese girano i VVB ed i VFC). Ora, io sono prontissimo a chiedere scusa pubblicamente al mio con-fraterno amichetto Nel, ma ad alcune condizioni: chi sono i moralisti giacobini e sanguinari che rubano il sonno a Polis? Quando Polis ha fatto opposizione? Chi ha la moglie dipendente Geset (Nel, non è l’inciucio, ma serve a sapere come e chi scarrozza i parenti con i soldi dei contribuenti)? Chi ha votato in consiglio le varianti per consentire gli ampliamenti della Clinica di Santa Maria del Pozzo? E caro Polis, di che natura sono questi ampliamenti? Scusa, se sono in regola, che motivo c’è di farti venire la pelliccetta made in china d’oca? Poi Polis e Nel, vi faccio un’ultima domanda a voi che siete informatissimi: chi c’è dietro la Fraternità della Santa Croce di San Benedetto che possiede oltre settemila metri quadri di vigneto nella zona “agricola” che l’amministrazione Allocca voleva trasformare in cittadella scolastica pagando dei terreni senza valore a peso d’oro? Ecco Nel, oltre a scrivere le letterine all’Ordine, scrivine anche una a me in cui mi rispondi. Così la si smette di dare addosso alla stampa ogniqualvolta fa la pipì fuori dal vasetto e chi fa politica (lo so, non è il tuo caso, hai ragione) si assume le proprie ir-responsabilità.

p.s. Questo è un blog che non risponde ad Ordini professionali di sorta, ma alla mia coscienza, che posso garantirti caro dolce Nel, non made in china.Il nostro amico Nel

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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