Primarie, l’ipocrita moralismo della sinistra ci ha davvero stufati

E’ la solita, stanca, stucchevole doppia, tripla, quadrupla morale della sinistra quella che emerge in queste ore di chiacchiericcio intorno alle possibili candidature alle primarie del centrosinistra del 13 aprile prossimo. Da un lato gli orfani dell’eschimo e del partito comunista. Gente dal cuore vero, puro, irreprensibile, votata al bene e solo al bene della collettività. Un pochino radical e un pochino girotondina. Sicuramente sempre e comunque perbene. Dall’altro invece il resto del mondo. Sporco, brutto, cattivo, cafone, affarista, clientelare, prezzolato, servile. Un mondo nel quale serve la lavatrice democratica per ripulirti da una vecchia militanza, una lunga amicizia, una sorpassata idea o convinzione. Questo è quello che sta accadendo. Dei quattro esclusi alle primarie (Rancella, Auriemma, Rianna e Maione) uno ha peccato più degli altri: Salvatore Rianna. Il buon Rianna è di estrazione democristiana. Fu segretario dei Popolari, poi transitati nella Margherita. Fu eletto nel centrosinistra di Vincenzo D’Avino e dopo aver lasciato gli scranni di Palazzo Torino si trasferì un piano più sopra, nella sala giunta. Il suo peccato originale, quello per cui molti silenti militanti sulle cose del paesunculo sono pronti, prontissimi a prendere la falce e il martello di guerra, è la sua esperienza amministrativa con Raffaele Allocca detto Ferdinando. Roba da mandare al rogo in effetti. La sua legislatura, tra le fila della civica Lista Cuore, è datata 2006 e durò appena 16mesi. Attenzione, il Partito Democratico fu legalmente costituito il 14 ottobre del 2007 e la Carta dei Valori, quella che contraddistingue un partito da un altro, è datata 16 febbraio 2008. Non solo, ma ai cultori del moralismo, della purezza, sfuggono alcuni particolari. Alle ultime amministrative, dove il candidato democratico era Giuseppe Auriemma, c’era in coalizione Centro Democratico. E chi era il responsabile della creatura di Tabacci? Quel Giuseppe Nocerino il quale, proprio durante la prima amministrazione Allocca, sedeva sulla seggiola dell’aula consiliare sommese proprio al fianco di Rianna. Anzi Nocerino era esponente di Alleanza Nazionale. Orrore! Orrore doppio se si pensa che Crescenzo De Falco, oggi candidato sindaco alle primarie per il Pd, era proprio con Nocerino e Rianna in quella maggioranza. Però il De Falco è perdonato perché ha preso la tessera di partito e si è pure candidato col Pd. Sì perché in allegato alla tessera democrat ti danno pure la “la tessera della purezza”. Ora, se Rianna dovesse rimanere fuori dai giochi, così come vogliono i duri e puri della sezione sommese, e decidesse di andare a votare alle primarie Peppe Auriemma o De Falco o uno di quelli che potrebbero rientrare dopo la prima tagliola della commissione dei garanti, come la metterebbero? Annullerebbero le primarie? Accetterebbero il risultato? Insomma la purezza, quel bianco di cui si traveste chi vuol mantenere fortini sgaruppati, in quale posto andrebbe a farsi benedire? La verità probabilmente è un’altra. Probabilmente certe candidature, come quella di Maione e Rianna, hanno sparigliato il tavolo, fatto saltare i nervi a taluni e dato una chance di rimettere quantomeno in partita il centrosinistra. Altro orrore evidente per i professionisti della sconfitta che all’ultima tornata elettorale, di fronte a due centrodestra e ad un movimento civico di estrazione centrista, non sono riusciti manco a raggiungere l’obbiettivo minimo del ballottaggio (Nell’ordine in questi anni sono stati bruciati un sindaco, Vincenzo D’Avino, più una serie di candidati alla poltrona di primo cittadino: Ciro Raia, in grado di vincere, ma mai gradito, Alberto Angrisani, Alfonso e Peppe Auriemma; per non contare Arturo Rianna che con il piddì ci fece un apparentamento perdente). In nome dell’assoluta liturgia della purezza. Anche perché alla fine, con la scusa della rassegnazione al fatto che Somma sia un paese centrista e conservatore, il partito democratico perde e premia i suoi strateghi ed ispiratori con incarichi a tutti i livelli. Vero Gino Cimmino?

Aforismi: Il mondo è diviso in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio la notte, i cattivi se la spassano meglio il giorno. W.A.

Musiche: Destra-Sinistra. Gaber

primarieSimboli

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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