Rilassatevi, odiare fa male alla salute!

“Nessuno nasce odiando qualcun altro per il colore della pelle, il suo ambiente sociale o la sua religione” amava ripetere Nelson Mandela, forse il più importante simbolo mondiale della lotta al becero razzismo che per secoli ha incatenato il genere umano. La lezione di Mandela, che ha pagato con decenni di galera l’apartheid , è universale e probabilmente senza tempo. Un poco come le parole di Gesù o i gol di Maradona. O come il pugno chiuso di Tommie Smith e John Carlos a Messico 68 per l’Olympic Project for Human Rights. Sono simboli che, come tanti altri, ci ricordano ogni giorno che l’odio profondo tra essere umani distrugge la stessa umanità. E quindi nel giorno del compleanno di Madiba, festeggiato pure da Google che ricorda a noi ignoranti distratti che siamo qui a scrivere liberamente grazie proprio alle azioni di ci ha preceduto, mi piacerebbe dire “agli odiatori di professione, a quelli che non vogliono la giusta ricompensa per sé, ma la disgrazia degli altri, a quelli che più hanno e più vogliono, a quelli che calpestano senza pudore e ritegno l’animo altrui, a quelli che sbirciano dal buco della serratura senza sapere i colori della stanza, a quelli che parlano solo e comunque perché essa è un’attività sportiva più che il frutto di un onesto ragionamento che nel mondo troverete sempre qualcuno che vi aiuterà. Sì perché purtroppo chi odia profondamente il suo simile soffre”. E fa niente che l’odio è commisurato al peso delle responsabilità di cui uno è investito. Odiare un uomo ha lo stesso peso di odiare un intero popolo. Non è spocchioso pacifismo da quattro soldi, né una lezione non gradita sull’amore universale. E’ una semplice considerazione sul come rendere migliore il mondo in cui viviamo già di per sé piuttosto arido.

Aforismi: “Se faccio qualcosa di buono sono un americano, ma se faccio qualcosa di sbagliato allora sono un nero”. Tommie Smith

Musiche: “Neil Young – Peace and Love”

odiatori

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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