Riparte il centrosinistra tra tavoli di lavoro e primarie

Riparte il centrosinistra tra tavoli di lavoro e primarie

Un tavolo di lavoro per tentare di delineare i tratti di un soggetto politico che dovrebbe essere alternativo ai centrodestra in costruzione. Sette mesi sono passati, ma in verità non si è mosso nulla. Da un lato il Pd con le sue lotte intestine, dall’altro la Città Cambia che tenta di rimettersi in sesto. In mezzo la strategia della tensione politica dell’Udc e Pasquale Piccolo candidato sindaco in pectore del suo movimento, sempre e comunque. Con loro Centro Democratico di Giuseppe Nocerino, che per un attimo aveva tentato di annusare l’aria di Forza Campania con la sua presenza al battesimo dei cosentiniani alla stazione marittima, ed infine tutto ciò che resta della coalizione che ha appoggiato Giuseppe Auriemma alle ultime elezioni. Sembrerebbe questo lo scenario che vedrà protagoniste queste forze politiche venerdì prossimo nel tavolo di lavoro che dovrebbe sondare il terreno sul quale potrebbe essere costruita una coalizione di centro-sinistra. Il primo incontro è avvenuto martedì scorso. Hanno partecipato Pd, Città Cambia ed Aurora. Era assente l’Udc per impegni di lavoro del responsabile delle trattative del partito scudocrociato Luigi Molaro. Dal tavolo è emersa la volontà di aggregare le forze intorno ad un patto per la città di quattro o cinque punti programmatici urgenti. Lo scoglio da superare però è la metodologia di scelta del candidato sindaco. Pasquale Piccolo non sembrerebbe voler fare alcun passo indietro. Lui è della partita a condizione che sia il primo attore. Dal Pd, che in questa fase è commissariato, dovrebbero rispondere picche. La strada per i democrat cittadini sembrerebbe, ma senza alcuna forma imperativa, quella delle primarie. In lizza, oltre all’uscente candidato Auriemma, un altro nome di partito. Poi bisognerà capire se ci sarà qualcun altro dalla sezione Rosanna Cimmino a voler tentare la scalata. Un punto interrogativo avvolge anche la Città Cambia. Non è certo che i giovani della civica ripropongano Metodio. Inoltre si aspetta l’Udc. Avrà anch’esso un candidato sindaco da proporre ai futuribili alleati, visto che i rumors lo danno rafforzato di molto rispetto all’ultima campagna elettorale, oppure no? E se il nome fosse “quello giusto” parteciperanno ad eventuali primarie?  Infine ci sono gli altri che stanno tentando di costruirsi uno spazio in vista della prossima tornata elettorale. Di loro, e più in generale di tutti, ne sapremmo qualcosa solo dopo venerdì.

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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