Somma Vesuviana. Azzeramento della giunta, è guerra nella maggioranza Di Sarno

salvatore di sarnoLa terza legge della dinamica lo dice chiaramente: “Ad ogni azione corrisponde una reazione pari e contraria”. E l’assioma potrebbe valere oggi anche per la maggioranza politica di Salvatore Di Sarno visto che, mentre scriviamo, è in corso una infuocatissima riunione tra l’attuale sindaco e i consiglieri che lo sostengono. I fatti. Ieri il primo cittadino ha azzerato la giunta messa in piedi dall’ex sindaco Raffaele Allocca. L’atto però non è andato giù ai consiglieri di maggioranza i quali, già nelle prime ore del pomeriggio di ieri, hanno messo in moto “la reazione pari e contraria”. Qual è la reazione paventata? Le dimissioni e tutti a casa. Infatti sembrerebbe questo lo spettro che aleggia tra i sostenitori del governo Di Sarno. A meno che quest’ultimo non faccia il clamoroso passo indietro e riconfermi in toto il suo esecutivo. Secondo fonti ben accreditate sarebbero ben 11 i consiglieri di maggioranza pronti a firmare la sfiducia all’attuale primo cittadino. A loro, sempre secondo i rumors, si potrebbero unire alcune componenti della minoranza. Il tutto porterebbe ad un commissariamento amministrativo dell’ente di Palazzo Torino. <<Sono tranquillo, ora è il momento di cambiare passo>> sono state le parole di Salvatore Di Sarno questa mattina. <<Ci dovrà spiegare perché ha voluto azzerare una giunta che stava lavorando alla “Riduzione dei tributi comunali e le misure per la crescita occupazionale” così come è stato scritto nella lettera presentata alla cittadinanza dallo stesso sindaco. A meno che non è cambiata la maggioranza e al quel punto ci dovranno comunicare chi è entrato>> è stato invece il commento laconico di alcuni consiglieri in attesa dell’incontro chiarificatore con il capo del governo cittadino. In verità le facce di molti di loro erano piuttosto tirate. Il capo sherpa sembrerebbe essere Antonio Granato il quale avrebbe aver aggregato intorno a sé, oltre alla Iovino e alla Di Pilato, anche Gennaro Bottino ed Alessandra De Siervo di Alleanza per Somma, il movimento nel quale lo stesso Di Sarno è stato eletto. Defilati invece i due indiani Di Palma e Sommese, anche loro irritati per l’azzeramento di giunta di ieri. In ballo, in questa diatriba, ci sarebbe non solo l’ultimo tratto di amministrazione prima delle elezioni per il rinnovo del governo del maggio prossimo, ma la stesa leadership di un centrodestra orfano di Raffaele Allocca, il suo uomo più forte. Intanto la riunione è stata aggiornata al pomeriggio. Entro stasera se ne saprà di più.

 

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

    Seguimi su:
  • facebook
  • twitter