Somma Vesuviana, Forza Italia ha una nuova sede ed ufficializza Granato candidato sindaco

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa sull’apertura della nuova sede di Forza Italia e sull’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Antonio Granato:

Il partito Forza Italia ieri ha inaugurato la propria sede, sita in via Gobetti,  presentando ufficialmente alla cittadinanza il candidato sindaco scelto , l’avv. Antonio Granato.

L’arrivo del Sen. Domenico De Siano e del Vicepresidente Nazionale di Forza Italia Giovani, Armando Cesaro segna l’inizio del dibattito, aperto dal consigliere uscente Giuseppe Sommese  che inizia con i doverosi saluti  alle autorità presenti e la proclamazione ufficiale del candidato sindaco

“Queste elezioni arrivano impreviste, in un momento di tristezza per la cittadinanza- aggiunge Sommese, ricordando la scomparsa prematura del sindaco Allocca , omaggiato con un grande applauso- ci sentiamo responsabili verso questo paese, abbiamo dimostrato grande impegno in questi cinque anni di amministrazione per questo non abbandoniamo il campo, non lo lasceremo agli altri”.

La parola è data all’ex vicesindaco Salvatore Di Sarno che  esordisce con una nota dolente, ovvero le ragioni che oggi lo vedono uscente , ma tuttavia afferma di non sentirsi scoraggiato, nemmeno nel ricordare il  momento della scelta del candidato sindaco, della “lotta” con Granato

“ Io non ho la storia politica ventennale di Antonio Granato , ma voglio partecipare alla sua. Fare un passo indietro non vuol dire essere sconfitti. Questa candidatura si svolgerà nel massimo della sincerità, non prometteremo posti di lavoro, perché non ci sono; il famoso “posto” dal comune che tutti chiedono non esiste, nonostante servano quasi 200 assunzioni che però il comune stesso non può permettersi. “

L’intervento di Di Sarno si conclude con un’esortazione alla cittadinanza a partecipare a queste elezioni dunque in piena libertà, senza richieste che come ha spiegato non possono essere mantenute.

Il dibattito prosegue con l’intervento di un altro consigliere uscente, Gennaro Bottino che rincara sulla coalizione opposta affermando

“ Antonio è il cambiamento, di là c’è il vecchio, c’è un gruppo che va dietro faccende personali aggregandosi punto dopo punto, ma noi non ci siamo spaventati. L’unico rammarico nasce dalla sfiducia a Di Sarno che non ha permesso la realizzazione di alcuni punti in programma molto importanti per la cittadinanza, uno tra tutti il regolamento della TARES. Sottrarsi nel momento di decisioni doverose e per il bene dei cittadini è segno di inaffidabilità. Noi siamo il vero, siamo la continuità.”

La parola passa al senatore De Siano nonché coordinatore regionale di Forza Italia, che ringrazia per l’invito affermando che è sempre un piacere essere presente alle amministrative comunali ricordando con orgoglio e nostalgia il suo passato di Sindaco

“La vera politica è quella a livello locale che andrebbe valorizzata maggiormente rispetto a come viene spesso bistrattata dalle istituzioni più grandi. State mettendo su una compagine che deve essere coerente, deve ispirasi a comuni ideali e comuni valori e ad un programma condiviso. La vittoria non deve essere fine a sé stessa ma la dimostrazione di essere in grado di mantenere quello per cui ci si è impegnati. Antonio dovrai essere il coordinatore di una squadra, dovete perciò essere uniti e lavorare insieme.”

Il senatore conclude augurando a tutti una serena Pasqua  ricordando che sarà il momento di riposo prima dell’ingente lavoro che li aspetterà subito dopo. Il testimone  passa  ad Armando Cesaro che si dedica ad una prerogativa  importante per il partito ovvero il ricambio generazionale

“Somma Vesuviana è la dimostrazione che il coordinamento regionale ha voluto puntare su un giovane, rispettando la voglia del popolo di vedere facce nuove. Antonio però nonostante sia poco più che trentenne può vantare comunque un’esperienza di amministratore locale di ben 15 anni , rappresentando quindi la prova tangente che si può avere sia l’esperienza che il rinnovamento. Nonostante le scaramanzie sono sicuro che Antonio sarà sindaco di questa città.”

Prende la parola il candidato sindaco Granato che esordisce con l’affermare che si è abusato molto del suo nome e che questa candidatura non riguarda soltanto lui ma un gruppo di giovani e meno giovani storico che ha seguito l’ex sindaco Allocca sotto il segno di Forza Italia e si propone di continuare quel cammino. Coglie l’occasione per lanciare un’esortazione  a coloro che sono ancora indecisi a prendere una posizione che si auspica essere quella di Forza Italia e prosegue il suo intervento con le seguenti dichiarazioni:

“In questi pochi giorni in cui è arrivata l’ufficialità, siamo riusciti a recuperare lo zoccolo duro della precedente amministrazione, abbiamo ottenuto l’avallo di importanti esponenti del centro destra sommese, tanti candidati che la volta scorsa si erano impegnati nel PDL. Ringrazio gli amici di Rione Trieste, uno dei quartieri più numerosi del nostro paese, che si stanno impegnando nella formazione di una nuova lista, e noi faremo la differenza perché partiremo proprio dalle periferie. Ma il nostro impegno va anche oltre a quello delle amministrative, infatti ci impegneremo anche come partito in vista delle elezioni europee; Forza Italia può dare tanto.”

Le conclusioni dell’avv. Granato sono affidate ai ringraziamenti verso chi lo ha scelto come candidato affermando che lui e il suo gruppo sono carichi e pronti per queste amministrative,  ritornando su un punto essenziale del suo discorso cioè che questo stesso gruppo non è ancora definito, c’è ancora posto per  chi volesse aggregarsi.

Su questa scia prende vita l’intervento di Biagio Esposito, impegnato anch’egli nella coalizione FI con la costituzione di una nuova lista (Noi Liberi) che esprime il desiderio comune di aver voluto in questa occasione la presenza di Celeste Allocca, figlio del defunto sindaco

“Ci saremmo aspettati la presenza di Celeste Allocca, che fino alla fine ha fatto parte del centro destra sommese, lui doveva essere qui a  passare lo scettro ad Antonio, ma  forze maggiori estranee a noi lo hanno spinto verso una sede che non gli appartiene. Vogliamo rinnovargli l’invito a ritornare tra noi, nel rispetto del cammino intrapreso dal padre.”

Giungono con qualche minuto di ritardo gli onorevoli Paolo Russo e Paola Raia , reduci da altri impegni elettorali, entrambi nei loro interventi  sostengono non solo la candidatura di Granato ma il simbolo di Forza Italia sotto il quale Granato e il suo gruppo si muoveranno

“ Il simbolo di Forza Italia – interviene Paolo Russo- si riaffermerà qui nella migliore tradizione quella riformista, cattolica, liberale; in quella tradizione di buon governo. Sono convinto che questa squadra saprà farsi valere.”

INAUGURAZIONE SEDE FORZA ITALIA

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

    Seguimi su:
  • facebook
  • twitter