Somma Vesuviana, quelle strade (nuove) che fanno acqua da tutte le parti.

Chi ieri ha provato a nuotare per le strade di Somma Vesuviana ha avuto una sorta di tuffo al cuore. Protezione Civile sulla rive gauche, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine sulla rive droite. In mezzo un desolante paesaggio da “fine monsone”. Ecco cosa siamo diventati, un paesino arretrato a cui basta un po’ di pioggia sopra la media (non abbiamo i fiumi nell’entroterra napoletano altrimenti…) per andare in tilt. Naturalmente il cittadino scuoiato da tasse e balzelli si lamenta per il disagio. Il politico invece piange, tanto sa che le sue lacrime non faranno altro che ingrossare il piccolo fiume in piena dello sperpero di danaro pubblico. Sì perché se la punta di fatalismo italico ci prende di fronte alle pessime strade costruite e rattoppate anni fa, un pizzico di vergogna lo proviamo di fronte a quelle che dovrebbero essere le “nuove” opere di questa maggioranza di centrodestra. Un caso su tutti: via Vignariello, che, è proprio il caso di dirlo, fa acqua da tutte le parti. E’ lì che la maggioranza del sindaco Allocca è intervenuta per ricostruire strade e fogne ed è lì che se ne sono scese le prime strade e le prime fogne. Un po’ come la scuola nuova di via don Minzoni, ricordate? Quella costruita ex-novo che costringeva alunni e docenti a stare in classe con l’ombrello (a proposito, siccome quell’opera fu voluta dall’amministrazione di centrosinistra del sindaco D’Avino, quelli che allora governavano e che oggi sono sparsi, alcuni in maggioranza, taluni invece in minoranza, ma sempre nel centrodestra, perché non cacciano fuori i vecchi progetti e ci dicono quanto è costato l’istituto?). Ora in molti si lamentano per i tagli dello Stato centrale. Altri addossano le colpe agli eccessivi ribassi delle gare. Nessuno però, tra i nostri amministratori, si prende la responsabilità di ammettere che in questo momento la città allo sbando pecca in progettazione, esecuzione e controllo dei lavori pubblici. Il tutto mentre il buon Pantalone, quello bagnato fradicio, paga. Con l’acqua alla gola ovviamente.

L’Aforisma: Ogni popolo ha il governo che si merita. Noi anche l’opposizione.

Musiche: Smoke on the water, Deep Purple.

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Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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