Somma Vesuviana, “Tutti a casa”, finisce l’amministrazione Di Sarno tra insulti e polemiche

Alla fine “Tutti a casa”, come recitava un bellissimo film del 1960 di Luigi Comencini. Dopo le inquietudini, polemiche e contese di ieri le 13 firme di sfiducia dei consiglieri comunali all’esecutivo Di Sarno  sono arrivate. Vincenzo Piscitelli di Forza Italia; Giovanni Bianco e Pasquale Piccolo per l’Aurora; Luisa Prisco, Raffaele Angri, Vittorio De Filippo ed Antonio Parisi di Lista Cuore; Costantino Beneduce di Noi Sud; Pasquale Auriemma di Somma Domani; Alfonsina Stanzione di Progetto Somma, Giuseppe Auriemma e Giuseppe Cimmino del Pd più Antonio Mocerino dell’Udc si sono dimessi ed hanno staccato la spina. Ora toccherà al Prefetto di Napoli decidere quale soluzione adottare per traghettare l’ente di Palazzo Torino fino all’insediamento del nuovo sindaco che potrebbe avvenire, dopo l’esito delle urne del 25maggio prossimo, agli inizi di luglio. La strada del commissariamento sembrerebbe quella più probabile, ma solo nelle prossime ore se ne saprà di più. Intanto le dimissioni hanno lasciato parecchi strascichi che probabilmente si ripercuoteranno anche in campagna elettorale. Cominciamo dal centrodestra. Dei 13 firmatari ben 11 starebbero con Pasquale Piccolo, capocordata della sfiducia. La polemica nascerebbe dal fatto che Costantino Beneduce e Pasquale Auriemma, pur mantenendo assessori in giunta, sarebbero passati proprio con Piccolo. Giuseppe Sommese di Fi ha infatti parlato di “Tradimento avvenuto”, mentre il vicesindaco Salvatore Di Sarno ha buttato giù una battuta che nel periodo pasquale sembrerebbe calzare a pennello:<< In tredici erano pure gli apostoli: non mi pare che finì tanto bene>>. Ma anche nel Pd non sono mancate polemiche. Una nota congiunta di Cimmino ed Auriemma stamattina attaccava duramente i consiglieri dimissionari:<< Un gruppo di facinorosi consiglieri di minoranza e maggioranza- si legge – buoni per tutte le stagioni e già unito in uno stesso cartello elettorale in vista delle prossime elezioni comunali si affretta freneticamente a consegnare le dimissioni con la sfiducia all’attuale amministrazione come se ciò a pochi giorni dalla scadenza del mandato elettorale (consiglio per altro già sciolto) bastasse in un attimo a cancellare e a giustificare i circa otto anni di recente amministrazione>>. Nel pomeriggio però Auriemma ha corretto il tiro ed ha spiegato le ragioni delle dimissioni<< La mia decisione è maturata dalla consapevolezza che la maggioranza di centrodestra, che tanto male ha fatto al nostro Paese riducendo la politica locale ad una pura guerra per bande, non ha più i numeri per amministrare il Paese o per comandare (uso il loro lessico). Altro che bene comune. Finisce anzitempo il mio mandato e rassegno le mie dimissioni per senso di responsabilità verso il Paese e, principalmente, per far cessare a questa maggioranza l’opportunità di fare ulteriori danni alla collettività>>. Le parole di Auriemma non sono passate però inosservate ed hanno suscitato la replica piccata di Pasquale Piccolo de L’Aurora:<< Ritengo che non conoscano il significato letterale del termine facinoroso ( chi tende a compiere azioni di violenza) perché il sottoscritto , consigliere della minoranza da loro indicata, nel corso della sua vita non ha mai dato segno di squilibrio ne’ di violenza; piuttosto- prosegue Piccolo-non si comprende come mai quello che loro affannosamente avversavano nel pomeriggio di ieri (le dimissioni ) sia stato sposato e immediatamente ,stamane, e ratificato proprio da loro in primis .I consiglieri del PD hanno, nonostante la loro giovane età , la memoria corta, in quanto i consiglieri dell’Aurora sono stati gli unici a proporre all’indomani dello scioglimento del consiglio comunale da parte del prefetto l’azzeramento della giunta lasciando in carica il solo vice-sindaco facente funzione. Inoltre- rammenta il leader de L’Aurora- siamo stati i primi a richiedere la convocazione di un consiglio comunale al fine di adottare all’unanimità una delibera che venisse incontro alle esigenze dei cittadini dopo lo scempio perpetrato dall’ approvazione della Tares>>. Poi Piccolo ha dato la sua stoccata finale ad Auriemma:<< Il consigliere del PD Giuseppe Auriemma dichiara in contrasto con quanto detto sei ore fa, di essersi dimesso ” per far cessare a questa maggioranza l’opportunità di fare ulteriori danni alla collettività”. Mettetevi d’accordo>>.

somma-vesuviana2

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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