SS268, la mattanza non vogliamo fermarla.

Il giorno dopo la sciagura raccolgo una serie di commenti fatti da lettori de Laprovinciaonline.info sulla tragedia che ieri, sulla ss268, ha visto trucidata un’intera famiglia di Marigliano (http://www.laprovinciaonline.info/La-ss268-della-vergogna-e-la-sua.html). Essi mi colpiscono perché sono piuttosto semplici e riguardano la messa in sicurezza di un’arteria che abbiamo ribattezzato tetramente “statale della morte”. Alcuni invocano i jersey per dividere le carreggiate in due sensi di marcia, così da evitare gli efferati sorpassi che in taluni casi sono stati mortali. Altri chiedono “la ripavimentazione e l’installazione di tutor, come sulla tangenziale di Napoli”. Il resto chiede la cosa più semplice del mondo, quello che dovrebbe guidare un automobilista (scusate il gioco di parole): “il buonsenso”.

Dunque cose semplici, da paese civile, da contrapporre a numeri da guerra civile. Tutor, come a Venafro o sull’Appia, jersey per fare in modo che i frettolosi non anticipino il loro appuntamento con la morte (anche se spesso ci vanno di mezzo dei poveri inncoenti). Una segnaletica chiara, qualche pattuglia della stradale o dei vigili urbani dei comuni interessati lungo il tragitto. Così, dopo molte multe, qualche patente ritirata e perché no, qualche autoveicolo sequestrato, può essere che alla mattanza venga posto un limite. So che uno “Stato di polizia stradale” è antipatico e non risolve i mali alla radice, ma dove non c’è cultura per il rispetto della vita propria ed altrui è meglio contrapporre il pugno di ferro ai soliti tavoli vuoti in cui si spendono migliaia di parole e milioni di buoni propositi. Senza mai risolvere nulla.

L’aforisma: L’accidia è pigrizia, negligenza nel fare il bene, nel compiere i propri doveri verso se stessi e verso la collettività.  Cesare MarchiQuando siamo a tavola, 1990

Musiche: Frank Zappa-Apostrophe’

Fonte Foto:Rete

incidenti ss268

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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