“Unità e Primarie”, qualcosa si muove nel centrosinistra sommese

Unità a sinistra e primarie per scegliere il candidato sindaco. In attesa del Pd qualcosa si muove nel centrosinistra cittadino. A tendere la mano verso la “reunion” della galassia a sinistroide sommese i Giovani Democratici e La Città Cambia. “Noi, come Giovani Democratici di Somma Vesuviana, gruppo giovanile e interno al Partito Democratico, vogliamo che non si commettano più gli stessi errori di un passato troppo recente da poter essere dimenticato. Riteniamo- scrivono i GD- necessario che il nostro Partito prenda posizioni chiare e nette, senza scendere a compromessi. Il nostro obiettivo è quello di creare una piattaforma politica seria che non formi alleanze solo per la quantità di voti che queste possono portare ad un’eventuale coalizione ma che si concentri sulle problematiche più urgenti che attanagliano la nostra città. E’ vero che non si governa se non si raggiunge il potere attraverso la forza dei numeri, ma è anche vero che non si può governare se si vogliono portare avanti a tutti i costi alleanze che, non avendo fondamento politico, non possono essere mantenute- affermano i giovani democrat cittadini. Pertanto, ribadiamo il nostro pensiero, già espresso in altre occasioni. E’ imprescindibile l’alleanza con ”La Città Cambia” e le forze politiche sane del nostro territorio, dobbiamo considerare le primarie come unico strumento democratico una volta per tutte, senza essere titubanti. I partiti e le coalizioni devono essere solo un mezzo per sollevare la nostra città che muore lentamente e non la via per garantire gli interessi individuali di pochi; la nostra popolazione ci chiede questo e ci chiede di farlo nel più breve tempo possibile” concludono i ragazzi guidati da Salvatore Piccolo.
Sulla stessa lunghezza d’onda la Città Cambia la quale ha indirizzato una missiva a firma del proprio leader Lorenzo Metodio al Pd cittadino. “Non possiamo più accettare le vecchie logiche e i soliti tatticismi” scrive Metodio. “Chiediamo trasparenza e partecipazione. Pensiamo che una nuova stagione politica vada inaugurata chiamando a raccolta le forze progressiste e in generale tutte le energie sane della nostra città. Ingredienti per una vivace e stimolante discussione devono essere il riconoscimento reciproco, la pari dignità, la partecipazione e la condivisione di un programma che miri ad affrontare e risolvere le criticità che caratterizzano il nostro territorio”. Poi il passaggio sulle primarie: “Crediamo, infatti, che a partire dalla scelta del candidato sindaco bisogna dare un segnale di cambiamento. In tale ottica riteniamo che la strada migliore sia la scelta delle primarie come strumento democratico di selezione del futuro candidato sindaco e come occasione per rivitalizzare la politica, offrendo un’occasione di partecipazione reale ai cittadini”. E proprio le primarie sono il nodo da sciogliere per il Partito Democratico.
Se dalla un lato c’è volontà di farle dall’altro si registrano serie preoccupazioni nella sezione cittadina intitolata a Rosanna Cimmino. Preoccupazioni derivante dal fatto che potrebbe presentarsi per la corsa di candidato sindaco almeno tre o quattro elementi tra i democrat più un rappresentante de La Città Cambia, più un eventuale esponente di qualche partito o movimento che aspirerebbe ad entrare nella coalizione di centrosinistra. Questo aumenterebbe la dispersione e l’atomizzazione delle preferenze e rischierebbe, come immagina più di un dirigente democratico, di fare uscire sconfitto propria la sezione del Pd guidata dal commissario pomiglianese Esposito.

Fonte Foto: il Web

lorenzo metodio

Nato nel 1981, ottima annata, sotto il segno della Bilancia.
Giornalista e blogger alle falde del Vesuvio.

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